Agnese è una nostra affezionatissima cliente. Ormai ci conosce tutti e ci chiama per nome, quando trova qualcuno di noi in Bottega chiede notizie degli altri. E se c’è un volontario nuovo si emoziona, si incuriosisce e fa mille domande finché, soddisfatta, se ne va pensando che c’è ancora speranza in questo Mondo se nuovi ragazzi decidono di donare il proprio tempo per il Commercio Equo e Solidale.

Agnese è una “ragazza” di 76 anni, ha cresciuto quattro figli e dieci nipoti a pane e principi morali: il valore della solidarietà la accompagna ogni giorno ma è quello della giustizia, soprattutto, a scatenarle il fuoco della passione. Dove vede ingiustizia, Agnese si indigna e combatte, da sempre!

E tra i nipoti ce n’è una che è proprio lo specchio suo, come ci racconta: “Me pare me da giovane“, ci dice. E gli occhi le brillano. “Però è più bella!“, aggiunge subito nel timore di risultare sfacciata. Questa sua nipote adorata un giorno di qualche anno fa le racconta di una scoperta che aveva appena fatto. “Nonna, ma tu lo sai che sto monno è tutto collegato e che le cose che c’ho io qui a Roma le può avè fatte un poveraccio in India o in Brasile? E lo sai che sta maglietta che ho pagato du lire, ed ero pure tutta soddisfatta, costa così poco perché chi l’ha prodotta è praticamente uno schiavo del terzo millennio? Io non ce posso credere, guarda!

Nonna e nipote si assomigliano davvero e adesso che hanno conosciuto il vero volto del sistema economico globale si sentono sporche, sbagliate, per averne fatto parte. “Ho capito bella mia, ma che dovemo fa?“, le ha chiesto allora Nonna Agnese. “Come se combatte sto monno così marcio?

Ho sentito che c’è un Commercio che si oppone a tutto questo sfruttamento: scambiano solo prodotti che so puliti, pagano il giusto prezzo ai lavoratori, stanno attenti all’ambiente e anche in Italia sostengono i produttori che si ribellano alle mafie e a tutti l’altri zozzoni che vogliono pagare una miseria e guadagnare soltanto.

Un giorno ce le siamo trovate in Bottega, nonna e nipote: erano venute a vedere con i loro occhi questa rivoluzione del Commercio Equo e Solidale, a sentire le storie dietro a ogni prodotto, a fare tutte le domande che ronzavano nella loro testa. 

Da quel giorno sono entrate a far parte della nostra vita e, con il loro entusiasmo, stanno diffondendo la voce di questa bella idea di Commercio che vuole dare il giusto valore al lavoro di tutti, in ogni parte del Mondo.

Agnese e sua nipote stanno cambiando il Mondo, giorno dopo giorno, con la loro passione e il loro forte senso di giustizia. E al tempo stesso ci danno un grande insegnamento: non è mai troppo tardi o troppo presto per combattere la propria battaglia!

E allora, in questo Natale così particolare che ci apprestiamo a vivere, vogliamo chiedervi di farci un piccolo regalo: appassionatevi, come si sono appassionate Agnese e sua nipote, e parlate del Commercio Equo e Solidale a chi ancora non lo conosce!
Il regalo più bello che potete fare a questo nostro Mondo è la vostra passione e il vostro entusiasmo travolgente!

 

Buon Natale da tutti noi!

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